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Cancrena e amputazione

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I pazienti che sviluppano cancrena dopo un intervento chirurgico hanno diritto al risarcimento del relativo danno fisico ed economico. La cancrena è una condizione patologica che si verifica quando tessuti come la pelle e i muscoli vanno in necrosi (morte cellulare). la cancrena è una condizione grave che può portare non solo all’amputazione di parti del corpo ma anche alla morte del paziente dovuta alla diffusione della putrefazione agli altri tessuti. I batteri che portano alla cancrena, infatti, rapidamente si espandono e aumentano il rischio di infezione pericolose per la vita.

 

Cause di cancrena

 

Ci sono due possibili cause di cancrena. La prima causa è l’infezione dei tessuti, che se non trattata porta alla necrosi degli stessi. L’altra causa è il ridotto afflusso di sangue al tessuto interessato. Uno dei ruoli del flusso di sangue, infatti, è quello di portare ai tessuti ossigeno. I tessuti interessati da mancanza di ossigeno vanno rapidamente in necrosi.

 

L'opinione del chirurgo

 

E' ampiamente riconosciuto che la procedura chirurgica possa causare ridotto afflusso di sangue e anche infezioni, entrambi fattori di rischio di cancrena. Inoltre, le infezioni comunemente si generano dopo un intervento dato che la procedura in sé determina l'ingresso di batteri all’interno dell’organismo. Durante un intervento chirurgico, si possono determinare danni agli organi come ostruzioni e aderenze con conseguente ridotto apporto di ossigeno alla zona interessata. In aggiunta, la chirurgia causa uno stress considerevole all’organismo e deprime il sistema immunitario.

 

Responsabilità dell'ospedale e del chirurgo

 

Non esiste alcuna garanzia che la procedura chirurgica abbia l'esito auspicato. La medicina non è una scienza perfetta ed esiste una grande variabilità tra i pazienti. In considerazione di ciò, il verificarsi di cancrena non implica automaticamente un sottostante errore medico. In ogni caso, esistono delle procedure e delle linea guida volte ad impedire la contrazione di infezioni e lo sviluppo della problematica. Lo staff medico che si attiene a queste procedure può facilmente riconoscere e trattare tempestivamente i casi di cancrena.

 

Per capire se vi sia colpa medica si deve interrogare se il chirurgo e lo staff medico si siano attenuti o meno alle linee guida ed abbiamo agito secondo coscienza e professionalità.

 

Tipi di danni risarcibili

 

I pazienti ai quali in seguito a cancrena contratta per colpa medica possono chiedere il risarcimento dei danni per perdita di parte del corpo, il dolore, deformità permanente, presenza di cicatrice deturpante, perdita di guadagno conseguente alla perdita del lavoro, spese mediche sostenute e da sostenere.

 

Vedi qui le tipologie di danno risarcibile.

 

I presupposti del diritto al risarcimento

 

Se una diagnosi od un trattamento ritardati o errati provocano un aggravamento della condizione di salute del paziente, quest'ultimo potrebbe avere diritto ad un risarcimento del danno. Il risarcimento può essere ottenuto solo se si verifichino i seguenti presupposti:

  • Il paziente abbia subito un danno alla salute
  • Vi sia un nesso causale tra tale danno e la condotta medica
  • Il medico o la struttura sanitaria non possano provare di aver correttamente adempiuto l'obbligazione sanitaria

 

Contattami per una consulenza compilando il modulo a fianco, raccontando cosa Ti è accaduto e descrivendo le tue perplessità in proposito.

 

Indica anche nome, cognome, data di nascita e numero di telefono, per un immediato contatto.

 

Oppure prenota una videoconferenza scrivendo al nr. 338.1209218.

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